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Hai un figlio con Sindrome di Down e ti sembra sempre di non fare abbastanza per lui? O, di contro, a volte hai l'impressione di stressarlo troppo e non renderlo felice?
SCOPRI COME ACCOMPAGNARE TUO FIGLIO A USARE TUTTE LE SUE POTENZIALITA' E A MIGLIORARE A SCUOLA, A CASA E CON GLI AMICI.
Guarda il video e scopri come accedere al primo percorso interamente dedicato a bambini e ragazzi con Sindrome di Down a Bergamo, che donerà a tuo/a figlio/a l’opportunità di migliorare nell’apprendimento, nelle autonomie e nella capacità di stare con gli altri.
AFFIDA TUO/A FIGLIO/A ALL’ESPERIENZA DELLA DOTT.SSA VALERIA COVELLI, PSICOLOGA NEUROPSICOLOGA
- Solo 2 posti disponibili da SETTEMBRE 2026

Chi sono io e perché dovresti darmi ascolto?

Sono la dottoressa Valeria Covelli, psicologa neuropsicologa, creatrice del programma Potenzialmente che aiuta bambini e ragazzi con Sindrome di Down ad esprimere il loro massimo potenziale.
Seguo bambini con Sindrome di Down sin dalla scuola dell’infanzia e li accompagno fino all’età adulta, aiutandoli a rinforzare le loro capacità cognitive (ad esempio attenzione, memoria, comunicazione, adattamento, ecc…) per facilitare il loro apprendimento e la loro vita autonoma.
Nei 10 anni in cui lavoro con pazienti con SD, ho aiutato già 74 tra bambini e ragazzi ad esprimere tutto il loro potenziale, dando loro gli strumenti per farcela a scuola e per comportarsi bene tra gli amici.
Ho seguito anche i loro genitori: 74 coppie che ho accompagnato nella crescita dei figli fino alla maggiore età, senza tempi di scadenza che di solito vengono imposti dal sistema sanitario nazionale, “perché ormai il ragazzo è troppo grande”.
Il mio programma è in grado di darti gli strumenti per vedere risultati a casa in meno di 6 mesi e portare tuo/a figlio/a a migliorare nettamente in meno di un anno.
Il mio metodo nasce dalla mia esperienza personale…
Quando entra nella tua vita, la Sindrome di Down destabilizza la famiglia. E io lo so…
Ho avuto uno zio con Sindrome di Down, che ha vissuto con noi da quando avevo 11 anni fino ai miei 22 anni. Abbiamo convissuto più come se fossimo fratelli, invece che zio e nipote.
Spesso ho provato ad aiutarlo a superare i comportamenti cocciuti, rigidi, i blocchi emotivi che mettevano in crisi un po’ tutta la famiglia. Aveva proprio un bel caratterino…
Mio zio aveva una grandissima proprietà di linguaggio: parlava bene e usava anche parole difficili. Era degli anni 60 e quando era bambino aveva avuto la fortuna di poter fare logopedia (ringraziamo la lungimiranza dei miei nonni).
Però, sul ragionamento cadeva.
Ormai era adulto e non c’era verso di cambiare o migliorare la sua capacità di ragionare in modo logico. E questo significava aver a che fare con comportamenti poco collaborativi e non riuscire a gestire le sue emozioni e le relazioni sociali.
Mi sono sempre chiesta come sarebbe stato mio zio se, ai suoi tempi, avesse potuto accedere ad una riabilitazione specializzata. Era sicuramente stato fortunato ad aver avuto accesso ad un trattamento logopedico, ma ai tempi non esistevano programmi per la stimolazione cognitiva o emotiva per i bambini con SD.
C’erano ancora le “classi speciali”!
Sono cresciuta, sono diventata psicologa e poi ho approfondito l’area della neuropsicologia, perché il cervello e il suo funzionamento mi hanno sempre affascinata. La neuropsicologia ha permesso di convivere al mio interesse scientifico e al mio desiderio di aiutare le persone.
Per il mio tirocinio post-lauream ho scelto un centro riabilitativo specializzato nella Sindrome di Down e qui mi si è aperto un mondo: ho capito perché mio zio aveva quelle difficoltà e cosa gli era mancato.
Ho appreso come funziona il cervello nelle persone con SD e ho capito che è possibile modellarlo sin dai primi anni di vita.
Perciò mi sono messa a studiare la letteratura scientifica internazionale e ho creato un metodo che racchiude un potenziamento cognitivo, emotivo e sociale, per sostenere i bambini e ragazzi con SD nella loro crescita.
Per questo, grazie a ciò che ho vissuto in prima persona e imparato, ho potuto creare un programma per aiutare con successo i miei pazienti a esprimere al massimo il loro potenziale.
Per questo, grazie a ciò che ho vissuto in prima persona e imparato, ho potuto creare un programma per aiutare con successo i miei pazienti.
Ho deciso di chiamarlo “PotenzialMente”, proprio perché il mio desiderio è quello di portare ogni bambino con la Sindrome di Down a esprimere il proprio potenziale e perché lo faccio con attività che Potenziano le sue funzioni cognitive, la sua Mente.
ASSICURO UNA GUIDA AI GENITORI CHE VOGLIONO COSTRUIRE UN DOMANI RICCO DI POTENZIALITA’ PER I PROPRI FIGLI CON SINDROME DI DOWN
Perché quando trovo genitori motivati, che ascoltano e applicano alla lettera i miei consigli, e che mi portano i loro figli, i risultati non tardano ad arrivare.
Questo è il motivo per cui i genitori che si affidano a me non hanno paura di quanto possa costare il mio programma.
Ecco alcuni fatti che dimostrano cosa posso fare con i miei pazienti e i loro genitori:
✔ Ho aumentato del 100% le abilità matematiche di più della metà dei bambini che hanno seguito il mio percorso di potenziamento cognitivo
✔ Ho portato più del 50% dei bambini e ragazzi che hanno seguito il programma di potenziamento emotivo, a migliorare nettamente la loro partecipazione a scuola e l’adattamento alle richieste dei genitori
✔ Il 60% dei genitori dei miei pazienti ha seguito un percorso di sostegno nel quale hanno potuto scoprire strategie educative mirate ed efficaci per bambini con SD
✔ Il 100% dei miei pazienti che ha avuto insegnanti di sostegno formati da me, ha avuto una velocità di miglioramento più rapida negli apprendimenti scolastici.
Voglio fissare la prima CONSULENZA GRATUITA, e scoprire come portare mio/a figlio/a a raggiungere il suo massimo potenziale
Infatti i 4 concetti chiave del mio approccio, che lo differenziano dalle altre stimolazioni, sono:

- Rispettare i tempi e le potenzialità di ogni mio paziente

2. Accompagnare i genitori nel percorso di vita di loro figlio/a, guidandoli a individuare obiettivi adatti e sostenendoli nei momenti difficili di gestione dei comportamenti problema

3. Questo sostegno avviene con indicazioni e strumenti CONCRETI, che possono essere usati SUBITO

4. Gestire gli esercizi di potenziamento controllando ogni singola variabile di ogni esercizio.

Chiunque infatti può comprare un gioco e proporlo a tuo/a figlio/a, e non è per forza sbagliato: è comunque una stimolazione.
Ma non è un potenziamento professionale e specifico.
Infatti ogni attività di PotenzialMente sembra un gioco ma NON è un gioco: è un insieme di variabili che costruiscono un esercizio mirato ad allenare una o più funzioni cognitive di tuo/a figlio/a.
I bambini con Sindrome di Down devono sudarsi ogni tappa che raggiungono, e ogni nuova abilità conquistata è motivo di festa.
La semplice “crescita” li farà migliorare e maturare, certamente!
Ma solo fino ad un certo punto…
Perché purtroppo la Sindrome di Down è un limite enorme all’espressione del loro potenziale.
❌ Se vuoi che tuo/a figlio/a raggiunga il migliore sviluppo possibile, il tempo NON è sufficiente.
❌ Se vuoi che il carattere “cocciuto” di tuo/a figlio/a migliori, il tempo NON è sufficiente.
❌ Se vuoi che tuo/a figlio/a apprenda nuove abilità, il tempo NON è sufficiente..
Lo sviluppo di un individuo con Sindrome di Down non è uguale allo sviluppo “normotipico”.
“Bella novità”, starai pensando.
Eppure spesso incontro genitori che si stupiscono di quanta fatica costi ai loro figli imparare cose nuove.
MA PERCHÈ A VOLTE È IMPORTANTE FAR FATICARE TUO FIGLIO
PER FARLO MIGLIORARE?

Prima di risponderti ti invito a provare a fare un piccolo esercizio di immaginazione…
Pensa ad un allenamento sportivo, agonistico o semplicemente un’attività fisica per mantenersi in forma…
Sicuramente nella tua vita ti sarà capitato di fare un’attività del genere, anche solo una volta.
Com’è stato?…
Sei riuscito a farla senza versare una goccia di sudore?…
Il respiro è rimasto regolare o ha accelerato?…
I giorni successivi i muscoli ti hanno fatto male?
Se un esercizio fisico attiva il tuo sistema muscolare, la circolazione, l’ossigenazione del corpo, allora sai che sta funzionando, che il tuo corpo sta lavorando bene e che starà meglio.
Eppure hai fatto fatica.
E ALLORA PERCHÈ LO HAI FATTO?
Quasi certamente perché vuoi stare meglio. Vuoi sentirti meglio con te stesso/a. Vuoi raggiungere un obiettivo.
E sai che dovrai passare attraverso la fatica.

Per un bambino con SD, sviluppare nuove abilità, imparare e maturare è un percorso più difficile, che costa fatica. Non si scappa.
Ma un allenamento deve per forza essere sofferenza?
Fatica= noia= pesantezza= stress?
NO.
Pensa a tutti quei programmi di allenamento che usano la musica o il gioco! Sono molto più divertenti e piacevoli!

Ora, dopo aver letto di cosa sono stata capace di fare con diversi bambini e ragazzi,
Forse ti starai chiedendo…
COME POSSO AIUTARE TUO/A FIGLIO/A?
PotenzialMente va a stimolare lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale di tuo/a figlio/a e lo/a porta a raggiungere il massimo.
Come?
Attraverso attività che sembrano dei giochi, ad occhi inesperti, ma che in realtà sono esercizi mirati e calibrati per migliorare e rinforzare le funzioni cognitive.
Ma non solo.
Un allenamento è tanto più valido quanto più è calato sui TUOI bisogni.
Non per nulla, in palestra, un buon personal trainer compila schede personalizzate per tutti i suoi clienti.
E io faccio proprio questo per tuo/a figlio/a: creo percorsi individualizzati sulle sue esigenze e capacità e sui bisogni della famiglia.
Dopo una valutazione psicometrica definisco ogni variabile di ogni esercizio per trovare il giusto livello di difficoltà, adatto a far migliorare ogni bambino.
L’obiettivo è portare ogni bambino a raggiungere il SUO traguardo personale, UNICO
Come puoi facilmente capire, si tratta della possibilità di accedere ad una “abilitazione” mai vista prima.
Parlo di “abilitazione” e non di “RI-abilitazione”, perché tuo/a figlio/a conquisterà nuove capacità per la prima volta.
Capacità che altrimenti potrebbe non raggiungere mai.
Accanto a questo lavoro, anche tu potrai accedere ad un percorso di sostegno che ti guiderà a:

✔ gestire e risolvere comportamenti problema
✔ raggiungere un maggior controllo delle situazioni grazie alla scoperta di nuove strategie educative
✔ stimolare correttamente le abilità cognitive di tuo/a figlio/a
✔ sostenere la crescita emotiva di tuo/a figlio/a
COME FUNZIONA IL PERCORSO?
Le fasi del percorso sono 4:
1. Colloquio di anamnesi in videochiamata.
In questo colloquio ti chiederò informazioni dettagliate sulla storia di tuo/a figlio/a (aspetti medici, riabilitativi, famigliari, scolastici, ecc…). Per questo prima di questo colloquio ti verrà richiesto di inviarmi tutta la documentazione clinica che hai a disposizione e che mi servirà per costruire un quadro più completo possibile
2. Valutazione psicometrica.
Si tratta di una valutazione svolta in studio con tuo/a figlio/a utilizzando test standardizzati che mi permetteranno di capire qual è il livello esatto a cui è arrivato. Possono volerci più incontri per completare questa valutazione, perché dobbiamo rispettare i tempi di collaborazione e di attenzione di tuo/a figlio/a.
Non vogliamo esaurirlo, non porterebbe nessun beneficio.
Da qui partiremo scegliendo gli obiettivi del potenziamento.
Ti anticipo che gli obiettivi potrebbero essere più alti o più bassi di ciò che pensi, e questo è dovuto semplicemente al fatto che hai creato delle aspettative.
Ciò è perfettamente normale e ne parleremo.
3. Percorso PotenzialMente.
Si comincia con le sedute di potenziamento in base al programma scritto per tuo/a figlio/a
4. Valutazione psicometrica finale.
Faremo dei test di verifica dell’andamento del trattamento. I risultati ci serviranno per quantificare il miglioramento e per scegliere i prossimi obiettivi.
Come avrai capito il programma PotenzialMente è un percorso ciclico perché le potenzialità di tuo/a figlio/a continuano a cambiare man mano che cresce.
Perciò non è raro che accompagni i miei pazienti nella loro crescita negli anni.
E ti dirò di più, vedere dove sono arrivati i miei pazienti, ormai maggiorenni,
Sentire la gioia e la soddisfazione dei loro genitori, increduli quasi di vedere dove siamo arrivati, dopo che li ho accompagnati in anni bui…
Questo è ciò che mi gratifica di più.

VORRESTI FISSARE UN COLLOQUIO CON ME?
Come ti ho detto, il programma PotenzialMente è altamente personalizzato e prevede un percorso non solo del bambino ma anche dei genitori, con un progetto su misura a 360 gradi ed un lavoro ravvicinato con le famiglie.
Per questo posso seguire solo un numero limitato di famiglie e la disponibilità è limitata: non ho più di 15 posti al mese a disposizione.
Io però non voglio precludere a nessuno la possibilità di accedere a questo programma, anzi, il mio desiderio è quello di aiutare quante più famiglie possibile.
PER QUESTO, ho deciso che il primo colloquio conoscitivo sarà GRATUITO.
Faremo un primo breve colloquio gratuito online, senza impegno e senza nemmeno spostarti da casa. Questo incontro mi serve per capire se davvero PotenzialMente è il percorso idoneo per te. Se sarò certa di poterti aiutare, fisseremo un appuntamento per il colloquio di anamnesi e partire con la presa in carico.
Per richiedere una prima consulenza devi:
1️⃣ Avere un/a figlio/a con Sindrome di Down
2️⃣ Essere disposto a seguire le indicazioni per raggiungere i miglioramenti che avremo concordato
3️⃣ Comprendere che nel mio programma dovrai metterti in gioco, e non sempre sarà facile: la fatica non deve spaventarti.
Ma non preoccuparti, non sarai solo/a: la affronteremo insieme.
Sarò sincera: il programma PotenzialMente non è per tutti, ma solo per chi vuole impegnarsi e portare avanti un progetto per migliorare il presente e il futuro di suo/a figlio/a.
I risultati infatti dipendono da quanto impegno e costanza ci metterai: io ti dirò dove si trova il problema e ti guiderò ad affrontarlo. Ti darò informazioni e strategie pratiche da applicare, dopodiché sta a te farne ciò che ritieni giusto.
Se rispetti tutti i requisiti che ti ho indicato puoi procedere con la richiesta.
Come candidarti per prenotare un colloquio con me
Il primo step è quello di cliccare sul pulsante verde che trovi qui in basso.
Quando avrai cliccato si aprirà un modulo che dovrai compilare in tutte le sue parti.
Una volta compilato, premerai “invia” e io riceverò le tue risposte.
A questo punto valuterò la tua richiesta e riceverai una risposta entro una settimana.
Una volta approvata la tua richiesta fisseremo un appuntamento per un primo colloquio conoscitivo gratuito.