Chi sono io e perché dovresti darmi ascolto?

Sono la dottoressa Valeria Covelli, psicologa neuropsicologa, creatrice del programma Potenzialmente che aiuta bambini e ragazzi con Sindrome di Down ad esprimere il loro massimo potenziale.

Seguo bambini con Sindrome di Down sin dalla scuola dell’infanzia e li accompagno fino all’età adulta, aiutandoli a rinforzare le loro capacità cognitive (ad esempio attenzione, memoria, comunicazione, adattamento, ecc…) per facilitare il loro apprendimento e la loro vita autonoma.

Nei 10 anni in cui lavoro con pazienti con SD, ho aiutato già 74 tra bambini e ragazzi ad esprimere tutto il loro potenziale, dando loro gli strumenti per farcela a scuola e per comportarsi bene tra gli amici.

Ho seguito anche i loro genitori: 74 coppie che ho accompagnato nella crescita dei figli fino alla maggiore età, senza tempi di scadenza che di solito vengono imposti dal sistema sanitario nazionale, “perché ormai il ragazzo è troppo grande”.

Il mio programma è in grado di darti gli strumenti per vedere risultati a casa in meno di 6 mesi e portare tuo/a figlio/a a migliorare nettamente in meno di un anno.

Il mio metodo nasce dalla mia esperienza personale…

 

Quando entra nella tua vita, la Sindrome di Down destabilizza la famiglia. E io lo so…


Ho avuto uno zio con Sindrome di Down, che ha vissuto con noi da quando avevo 11 anni fino ai miei 22 anni. Abbiamo convissuto più come se fossimo fratelli, invece che zio e nipote.

Spesso ho provato ad aiutarlo a superare i comportamenti cocciuti, rigidi, i blocchi emotivi che mettevano in crisi un po’ tutta la famiglia. Aveva proprio un bel caratterino...

Mio zio aveva una grandissima proprietà di linguaggio: parlava bene e usava anche parole difficili. Era degli anni 60 e quando era bambino aveva avuto la fortuna di poter fare logopedia (ringraziamo la lungimiranza dei miei nonni).

Però, sul ragionamento cadeva.

Ormai era adulto e non c’era verso di cambiare o migliorare la sua capacità di ragionare in modo logico. E questo significava aver a che fare con comportamenti poco collaborativi e non riuscire a gestire le sue emozioni e le relazioni sociali.

Mi sono sempre chiesta come sarebbe stato mio zio se, ai suoi tempi, avesse potuto accedere ad una riabilitazione specializzata. Era sicuramente stato fortunato ad aver avuto accesso ad un trattamento logopedico, ma ai tempi non esistevano programmi per la stimolazione cognitiva o emotiva per i bambini con SD.

C’erano ancora le “classi speciali”!

 

Sono cresciuta, sono diventata psicologa e poi ho approfondito l’area della neuropsicologia, perché il cervello e il suo funzionamento mi hanno sempre affascinata. La neuropsicologia ha permesso di convivere al mio interesse scientifico e al mio desiderio di aiutare le persone.

Per il mio tirocinio post-lauream ho scelto un centro riabilitativo specializzato nella Sindrome di Down e qui mi si è aperto un mondo: ho capito perché mio zio aveva quelle difficoltà e cosa gli era mancato.

Ho appreso come funziona il cervello nelle persone con SD e ho capito che è possibile modellarlo sin dai primi anni di vita.

Perciò mi sono messa a studiare la letteratura scientifica internazionale e ho creato un metodo che racchiude un potenziamento cognitivo, emotivo e sociale, per sostenere i bambini e ragazzi con SD nella loro crescita.

Per questo, grazie a ciò che ho vissuto in prima persona e imparato, ho potuto creare un programma per aiutare con successo i miei pazienti. 

Ho deciso di chiamarlo “PotenzialMente”, proprio perché il mio desiderio è quello di portare ogni bambino con la Sindrome di Down a esprimere il proprio potenziale e perché lo faccio con attività che Potenziano le sue funzioni cognitive, la sua Mente.