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Oggi parliamo di un tema molto importante per le famiglie in cui uno dei figli ha la sindrome di Down: il rapporto tra fratelli.
Recentemente, in una serata formativa dedicata ai genitori di bambini e ragazzi con sindrome di Down, abbiamo discusso le sfide e le opportunità che si presentano per un fratello o una sorella con sviluppo normotipico.
In questo articolo troverai consigli e strategie per favorire un legame sereno e accogliente tra i tuoi figli e per tutta la famiglia.

Accogliere e Gestire le Gelosie
La gelosia è un sentimento normale tra fratelli. Quando uno dei figli necessita di maggiori attenzioni a causa di una disabilità, è naturale che il fratello o la sorella possano sentirsi messi da parte. Il primo consiglio è quello di non reprimere questo sentimento.
- Ascolta le emozioni: Incoraggia il tuo bambino a esprimere come si sente. Che si tratti di risentimento, rabbia o fastidio, è importante parlare apertamente di questi sentimenti.
Certo è che devi sentirti pronta/a a qualsiasi emozione arrivi, senza giudicare tuo/a figlio/a che si è aperto con te. - Momenti dedicati individualmente: Cerca di programmare, ogni giorno, dei momenti in cui puoi dedicare la tua attenzione esclusivamente al fratello o alla sorella che non ha la sindrome di Down. Anche solo 10-15 minuti possono fare la differenza.
- Spazi di dialogo: Fai in modo che ogni figlio possa fare domande e ricevere spiegazioni sul comportamento e sulle esigenze del fratello/sorella con sindrome di Down. Questo aiuta a chiarire i dubbi e a ridurre eventuali incomprensioni.
Favorire il Gioco Condiviso
Se hai figli piccoli, potresti desiderare che giochino spesso tra loro.
Il gioco è infatti un’opportunità fondamentale per lo sviluppo emotivo, sociale e cognitivo di ogni bambino. Tuttavia, quando le abilità di gioco sono molto diverse, la situazione può diventare complessa.
- Mediazione del gioco: Tu, come genitore, puoi aiutare i tuoi figli a trovare giochi adatti a entrambi. Organizza attività che tengano conto delle diverse capacità, in modo che nessuno si senta escluso. Coinvolgili nel trovare insieme una proposta che piace a entrambi: stare insieme deve essere piacevole, non un obbligo.
- Non forzare il gioco continuo: È normale che non sempre i momenti di gioco siano condivisi, specialmente se le differenze di età e abilità sono significative. Rispetta i tempi e gli spazi di ciascun bambino e celebra i momenti in cui riescono a giocare insieme, anche se brevi.
- Adattare le attività: Se il bambino con sindrome di Down ha abilità di gioco comparabili a quelle di un bambino più piccolo, spiega al fratello queste differenze. Aiutalo a comprendere che il gioco del fratello può essere più semplice e che, in alcune occasioni, potrebbe essere necessario “accontentarsi” di momenti di condivisione.
Non Far Sentire Trascurato Nessuno
Molti genitori temono che il fratello/sorella senza sindrome si possa sentire trascurato. E questa potrebbe essere anche una tua paura.
Per evitare questo:
- Pianifica momenti esclusivi: Dedica del tempo anche a tuo figlio che non ha la sindrome di Down, affinché si senta apprezzato e ascoltato. Raccontagli come è andata la tua giornata e chiedigli della sua.
Assicurati che questi momenti siano solo per voi, senza che il fratello o la sorella con la Sindrome siano presenti. - Promuovi la reciprocità: Coinvolgi il fratello con sindrome di Down nelle attività comuni, quando possibile, e stimolalo a scoprire cosa piace a suo/a fratello/sorella.
In questo modo, il loro rapporto sarà più equilibrato e i tuoi figli potranno imparare a prendersi cura l’uno dell’altro e a condividere affetto e attenzioni. - Celebra i successi di entrambi: Quando un bambino raggiunge un traguardo, festeggia insieme il successo, indipendentemente dal fatto che il successo sia legato alle esigenze particolari di uno o all’autonomia dell’altro. Questo rafforza il senso di appartenenza e l’equità in famiglia.
Conclusioni
Il rapporto tra fratelli in una famiglia con un figlio con sindrome di Down è un tema delicato e complesso, ma con il giusto supporto e le giuste strategie è possibile creare un ambiente familiare sereno e accogliente per tutti.
Ricorda che la comunicazione aperta, la pianificazione di momenti individuali e condivisi, e l’accoglienza dei sentimenti sono strumenti preziosi per far crescere un legame sano e duraturo.
Se desideri approfondire l’argomento, ti consiglio il libro Siblings, di Andrea Dondi e il libro Resisto dunque sono, di Pietro Trabucchi.
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